Archivi del mese: novembre 2005

O.N.U. – Vota per abolire il blocco U.S.A. contro Cuba.

I contrari hanno sempre fatto carta straccia delle risoluzioni O.N.U. i commenti, naturalmente, a voi blogadores.
Io pubblicandolo mi schiero, come sempre, da quale parte stare.

I nostri mas media ci terranno all’oscuro di tutto, come al solito?

09 – 11 – 2005: L´Assemblea dell´ONU vota a grande maggioranza per l´abolizione del blocco USA contro Cuba. L´Assemblea Generale dell´ONU vota a stragrande maggioranza per l´abolizione del blocco USA contro Cuba. Nazioni Unite, 8/11 Cuba ha attenuto un grande vittoria. L´Assemblea Generale dell´ONU ha votato, per la 14° volta consecutiva, la risoluzione presentata da Cuba che chiede la fine immediata del Blocco economico, finanziario e commerciale contro l´Isla Grande.

Dei 191 paesi rappresentati all´ONU, 182 paesi hanno votato per l´abolizione del Blocco.

4 paesi hanno votato per mantenere il Blocco: Stati uniti, Israele, Palau, Isole Marshal.

1 si è astenuto: Micronesia.

4 paesi non hanno partecipato al voto: Salvador, Nicaragua, Iraq, Marocco.

Mai Cuba aveva ottenuto un appoggio cosi grande da quando, 1992, presenta la risoluzione all´Onu contro il Blocco che gli Usa hanno imposto unilateralmente dal 1960. Nel 2004 i paesi che votarono contro il blocco furono 179. Cuba, con la sua Rivoluzione socialista e le sue conquiste sociali, è un riferimento per i popoli e Bush non riuscirà cancellarla per trasformarla in un vecchio dominio neo coloniale. Affermando il Diritto Internazionale, l´Assemblea Generale dell´ONU, a stragrande maggioranza, riafferma il diritto di Cuba alla sua Sovranità, Indipendenza ed Autodeterminazione.
Adesso, l´Italia e l´Unione Europea si mobilitino per sostenere Cuba e per porre termine all´aggressione di Washington.


Info sul Blocco: <www.cubavsbloqueo.cu>
In questo sito esiste una sezione "Por què me pronuncio contra el Bloqueo" dedicata agli amici che manifestano le ragioni per cui sono solidali con Cuba e contro il blocco: www.cubavsbloqueo.cu/Default.aspx?tabid=437 <target=_blank>

<http://www.hastasiempre.it/che/cuba/news/2005_1109.asp>
<http://www.cubavsbloqueo.cu/
<http://www.cubavsbloqueo.cu/Default.aspx?tabid=1140>

Cuba obtiene nuevamente una victoria contundente y amplia en Naciones Unidas(Cubaminrex) 4 nov. /2005. Por decimocuarta ocasión consecutiva, y esta vez con el más alto apoyo alcanzado, Cuba obtiene una victoria contundente y amplia en la Asamblea General de las Naciones Unidas, donde 182 países aprobaron hoy la resolución que insta al gobierno de los Estados Unidos a poner fin de manera inmediata al bloqueo económico, financiero y comercial contra la nación del Caribe. De los 191 países representados en la Asamblea General de la ONU, sólo cuatro votaron en contra de la resolución (EEUU, Israel, Palau e Islas Marshall) y uno se abstuvo (Micronesia). Por su parte, se ausentaron a la votación El salvador, Iraq, Marruecos y Nicaragua.

<http://www.cubavsbloqueo.cu/Default.aspx?tabid=35>

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Pier Paolo Pasolini … Alla Francia

Alla Francia.

Ho la lieta sorpresa di vedere che assomiglio

a Sekou Touré il Presidente della Guinea :

il naso schiacciato e gli occhi vivi.

Anche lui risalito al grigiore della storia

da baratri di puro spirito selvaggio:

negro proprio come era biondo Rimbaud.

Forse a chi è stato nella selva, da pura madre,

a essere solo, a nutrire solo gioia,

tocca rendersi conto della vita reale:

rinunciare a obbedire al sesso per pensare,

finire di essere fanciullo per diventare cittadino,

tradire gli Dei per lottare con Marx.

Pier Paolo Pasolini

(da "La Religione del mio tempo")

 


Pro chie dùbitat

Naras tue: Pro nois andat male. S’iscuru
amànniat. Sas fortzas sun imminoriande.
Apustis de aer triballadu pro medas annos
como semus in tretos
prus lezos
de tandos.

Su nemigu lu tenimos a craru,
prus forte de d-eris.
Paret chi sas fortzas si sien amanniadas.
No faghet a l’ischisinare.
E nois amus faddiu
no podimos nàrrer prus àbulas.
Semus semper de mancu. Sas allegas
nostras de cumandu no si cumprènden. Unas cantas
paragulas nostras
las at cambiadas su nemicu
e no si cumprènden prus.

Como ita est isballiadu, o frassu, de su chi amus narau?
Calchi cosa o totu? Cun chie
nos depimos imbarare como? Semus bell”e bibos,
‘uliaos pagora de s’undadura? Amus a torrare in segus
chentz”e cumprender prus a nemos
e no esser cumpresos a pare?

O isperare de esser bonassortados?

Custu dimandas. No t’isettes
peruna respusta
fora de sa tua.

A chi esita

Dici:
per noi va male. Il buio
cresce. Le forze scemano.
Dopo che si è lavorato tanti anni
noi siamo ora in una condizione
più difficile di quando
si era appena cominciato.

E il nemico ci sta innanzi,
più potente che mai.
sembra gli siano cresciute le forze. Ha preso
una apparenza invincibile.
E noi abbiamo commesso degli errori,
non si può mentire.
Siamo sempre di meno. Le nostre
parole d’ordine sono confuse. Una parte
delle nostre parole
le ha stravolte il nemico fino a renderle
irriconoscibili.

Che cosa era errato ora, o falso, di quel che abbiamo detto?
Qualcosa o tutto? Su chi
contiamo ancora? Siamo dei sopravvissuti, respinti
via dalla corrente? Resteremo indietro, senza
comprendere più nessuno e da nessuno compresi?

O contare sulla buona sorte?

Questo tu chiedi. Non aspettarti
Nessuna risposta
Oltre la tua.

Bertolt Brecht