F. G. Lorca

Nasce il 5 giugno 1898 a Fuentevaqueros, vicino a Granada Federico García Lorca

E’ considerato il più popolare poeta di lingua spagnola e uno dei principali rappresentanti del teatro moderno. La sua poesia, centrata principalmente sui temi del destino e della morte, affonda le radici nella cultura andalusa, caratterizzata da una fusione di elementi arabi e gitani. I suoi versi cantano passioni umane elementari in una forte compenetrazione di sogno e realtà. I lavori teatrali, oltre a far propria l’eredità dei canti gitani, mutuano elementi dei canti tradizionali spagnoli e della poesia surrealista. La lingua fonde spontaneità e raffinato lirismo, creando immagini sorprendenti e originali metafore.
Nel febbraio del 1936 Federico redige e firma, assieme a Rafael Alberti ed altri 300 intellettuali spagnoli, un manifesto d’appoggio al Frente Popular, che appare sul giornale comunista Mundo Obrero il 15 febbraio, un giorno prima delle elezioni che la sinistra vince di poco. Il 17 luglio 1936 scoppia l’insurrezione militare contro il governo della Repubblica: inizia la guerra civile spagnola. Il 19 agosto Federico García Lorca, che si era nascosto a Granada presso alcuni amici, viene trovato, rapito e portato a Viznar, dove, a pochi passi da una fontana conosciuta come la Fontana delle Lacrime, viene brutalmente assassinato

…Sulla sua morte Pablo Neruda così scrive:
"L’assassinio di Federico fu per me l’avvenimento più doloroso di un lungo combattimento. La Spagna è sempre stata un campo di gladiatori; una terra con molto sangue. L’arena, con il suo sacrificio e la sua crudele eleganza, ripete l’antica lotta mortale fra l’ombra e la luce".

Il grido
-Federico Garcia Lorca

L’ellisse di un grido,
va di monte
in monte.

Dagli ulivi
sarà un arcobaleno nero
sopra la notte azzurra.

Ahi!
Come un arco di viola
il grido ha fatto vibrare
le lunghe corde del vento.

Ahi!

(Le genti delle grotte
espongono le lucerne.)

Ahi!

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8 responses to “F. G. Lorca

  • viga

    Un poeta e uomo straordinario,ma ora che fine ha fatto il poeta?Non parlo di quello autoreferenziale animale da salotto borghese,ma di quello capace di cantare il popolo ,le sue lotte e sconfitte.

  • perlasmarrita

    Mi piace Lorca, la poesia “il silenzio” è una delle più belle a mio parere. Poi ripasso. Ora ti lascio il mio buongiorno e la locandina della mostra dove sono stata. Un pensierino per te.
    Un abbraccio

  • perlasmarrita

    Ciao Bard… mi sa che ogni tanto la mia memoria comincia a far cilecca. Avevo memorizzato come “il silenzio” un’altro titolo. La poesia è sempre quella però e te la lascio. Che ne dici?

    Oh voce occulta dell’amore oscuro
    Oh voce occulta dell’amore oscuro!
    oh belato senza lana, oh ferita,
    camelia sfiorita, ago di fiele,
    flusso senz’acqua, città senza mura!

    Oh notte immensa di linea sicura,
    monte celeste di protesa angoscia!
    Cane nel cuore, oh voce inseguita!
    Silenzio senza fine, iris maturo!

    Voce ardente di gelo, via da me!
    Non farmi perdere nella sterpaglia
    dove gemono carne e cielo sterili.

    Libera il duro avorio della testa,
    pietà di me, spezza il mio dolore!
    Perché sono natura, sono amore!

    Un abbraccio e la mia buona giornata

  • Miral

    Saludos… hombre… 🙂

  • napartaud

    Hasta luego, Federico!!!
    Nòs vemos.
    E buona giornata a te, cantore di vita.
    Au revoir.

    Sinceramente e teatralmente.
    R.M.N.

  • FronEsis82

    Grande poeta! è uno dei miei preferiti…

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