Archivi del mese: agosto 2006

Molentargius in fiamme

Fine agosto 2006 a Quartu Sant’Elena(CA). Fuoco e fiamme, fumo acre e denso che arriva fino alla spiaggia del Poetto. Nuvole di uccelli che come impazziti si librano in volo. Elicotteri e canadair alla ricerca costante di acqua da gettare nelle fiamme. Ettari di canneto dello stagno di Molentargius andati in fumo. Habitat naturale di fenicotteri, e di una nutrita varietà dell’avifauna mediterranea, per lo più stanziale. Abitazioni a rischio costante a ridosso dello stagno. Disperazione dei residenti. Un forte maestrale che perdura da giorni. Il rischio di perdere per sempre la presenza dei fenicotteri, "Sa Genti Arrubia", ritornati stanziali da qualche anno è sempre presente. Sarebbe terribile! Il pericolo è stato allontanato. Ma per quanto? Tutto questo per la follia criminale dei piromani. Vergogna!!

Fogus in Quartu S.E.
 
Bestias! chi in Quartu eis postu fogu
in tretus de s’istainu ‘e Molentargius,
ddu cumprendint beni fintzas is pipius 
ca inguni po machioris no est logu.
 
Ddu scieis ca nci biveus nosu, "Genti Arrubia ",
cun atras calidadis de pillonis?
Sa domu nosta est in mesu ‘e cannisonis,
arricu de medas arresias e aria pulia.
 
Che a bisu leggiu in custu mesi ‘e austu
in mesu de is pampadas si nc’eis ghetau.
Po bona sorti, su fogu ndi dd’ant istudau,
 
mancai fut una dì de forti bentu estu,
de òminis e aparèchius de prontinterventu.
Po-i custu torrau gratzias de s’airi salvau.
 
Incendi in Quartu S. E.
 
Bestie! che a Quartu avete appiccato il fuoco
nello stagno di Molentargius,
lo capiscono bene anche i bambini
che quello non è un posto per pazzie.
 
Lo sapete che ci viviamo noi, Fenicotteri,
con altre varietà di uccelli?
Casa nostra è nel mezzo del canneto,
ricco di varietà di insetti ed aria pulita.
 
Come un brutto sogno in questo mese di agosto,
nel mezzo delle vampe ci avete gettato.
Per fortuna, il fuoco è stato spento,
 
anche se giornata di forte maestrale,
dagli uomini e aerei del prontointervento.
Per questo vi ringraziamo per averci salvato.
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TG1, TG2, TG speciale…

"TG1, TG2, TG speciale questa sera tutti a casa c’è il telegiornale" diceva Venditti nel brano "il telegiornale". Questo allora! Oggi… satellitari, decoder, umts, mms, sms, fotocamere personali o di gruppo, internet, radiomarie, giornali, giornaliradio, giornaletti, tazebao, volantini, sit-in, critical mass in bici, aerei pubblicitari, ecchipiùnehapiùnemetta; alla faccia del buon Gutemberg che circa 550 anni fa testava la propria invenzione con la bibbia. Notizie, foto, fotonotizie, notizie fotografate, fotografie notiziate, TG flash. Bomba o non bomba, attentato al capointergalattico, verofalso in salsa policromica, veline e meteorine che ti dicono che tempo fa dove piovono bombe, ma anche emilifedi ti dicono di poveri ricchi che si lamentano della supertassa di Soru per la kilometrica barca, supercazzoli nababbi che imperversano nei nostri mari che poi dicono essere i loro, Briatori rampanti con codazzi di lunghe gambe al sapore di caviale e champagne, lavapiatti in attesa di mance laute, call center in fibrillazione, cococo e ex lsu in cerca d’autore, scrittori in erba in cerca di contratti, falsi magri e falsi grassi, la pancetta è di moda anzi non  va bene,popoli in sovrappeso, popoli in cura dimagrate forzata, acqua si acqua no, fuoco fuochino, medicina trentatrè, italia in diretta, catziloro in casa tua, castristi e anticastristi in fibrillazione, taxisti farmacisti avvocatisti in fibrillazione, cedri del Libano come pire, gambe martoriate e corpi straziati di bambini vecchi e giovani di civili e militari, bombe cluster alla faccia delle convenzioni internazionali, violazioni di tregue alla faccia delle convenzioni internazionali, violazioni della privacy alla faccia delle convenzioni internazionali………
BASTA!
Per dirla alla M. McLuhan "stacco la spina" almeno per questi ultimi giorni estivi. Spaparanzato in una delle piccole e seminascoste spiagge nostrane, con un dolce motivetto caraibico in testa

………..
………
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….Guantanamera.
Yo soy un hombre sincero
de donde cresce la palma
y antes morir me quiero
echar mi versos de l’alma.
Guantanamera, guajira guantanamera

My verso es de un verde claro
y de un carmine incendido,
my verso es un cervo herido
que busca en el monte amparo
Guantanamera, guajira guantanamera

Cultivo la rosa blanca,
en julio come en enero
para l’amigo sincero
que me da su mano franca
Guantanamera, guajira guantanamera

Y para el cruel que me arranca
el corazon con que vivo,
cardos ni ortigas cultivo:
cultivo la rosa blanca
Guantanamera, guajira guantanamera

Yo sé de un pensar profundo
entres la pena sin nombre:
la esclavitud de los hombres
es la gran pena del mundo
Guantanamera, guajira guantanamera

dimenticavo ……….a presto.
a si biri luegu.


Epitaffio per M.

Bertolt Brecht
Augusta 10 febbraio 1898 – Berlino 14 agosto 1956

Epitàfiu po M.

Fuiu mi ndi seu de is iscualus
boccìu apu is tigris
papau mi nd’adi su pìnnixi
(Bertolt Brecht)

Epitaffio per M.

Sono sfuggito agli squali
ho abbattuto le tigri
divorato mi hanno le cimici.


note biografiche

b. brecht e la poesia

viaggio in germania con brecht


Assalto di colori

Dabaibi

Colore rùbiu, aranzinu, grogu, birde
de chelu, biaittu e de violas,
chie bàddat in s’aera
astringhende in manos unu nastru coloridu?
Apustis de s’aba torrat a istruessu su sole,
gorropos e montes unos a unos si pintan de chelu.
(…)
(Estate 1933 – Mao Tse Tung)

Rosso giallo arancio verde
azzurro indaco violetto,
chi danza nello spazio
tenendo in mano il nastro variopinto?
Dopo la pioggia torna obliquo il sole,
gole e montagne
a una a una inazzurrano.

nella loro autorecensione dell’ultimo CD (Mi Sa Che Stanotte) degli Assalti Frontali si legge …<<"Rosso, arancio, giallo" , l’intro e la chiusura del disco, tratteggiano l’atteggiamento mentale e la bandiera (dell’arcobaleno) che sono dietro le nostre scelte>>.

Ma guarda un po, anche gli Assalti non sono immuni al fascino del Grande Timoniere in veste poetica.!!! (pensavo di essere l’unico)

per il loro blog clicka quì
per altre storie

Rosso, arancio, giallo…

Rosso, arancio, giallo, verde, azzurro, indaco, violetto, sul ponte sventola bandiera
rosso, arancio, giallo, verde, azzurro, indaco, violetto

Mr Tamburino togliti l’elmetto
il dito sul grilletto del tuo esercito Italiano non lo metto
e non ho voglia di scherzare, conosco il posto dove stare
le voci arrivano e sono fresche e chiare
siamo figli della società umana
la bandiera italiana l’ho lasciata dov’è nella marana
carogna, puoi toglierti la maglia,
i tempi sono già cambiati hai perso la battaglia
alla patria e alla naja, preferisco i Maya,
al petrolio il sole che mi allunga la vecchiaia
in migliaia, con aria tranquilla,
scendiamo nella metro e uno zaino brilla
e a Falluja, a Falluja cosa dire?
a esseri innocenti fatti al forno come le galline
la tua bandiera è e rimarrà nella fanghiglia
io ho raccolto questa e qui c’è la mia famiglia

rosso, arancio, giallo, verde, azzurro, indaco, violetto, sul ponte sventola bandiera
rosso, arancio, giallo, verde, azzurro, indaco. violetto
questo e il mio colore, il posto dove stare

l’antidroga spaccia, l’antiterrorismo mette bombe,
l’antimafia è mafia d’altronde
la pace è quella eterna stesi nelle bare,
togli le stellette dalla tua uniforme militare (generale)
le famose armi di sterminio e distruzione
le ha portate e tirate la truppa d’invasione
mano sul cuore, voce sincera
per chi conosce il senso della bandiera (che senso ha?)
come il ministro degli orrori nelle commissioni
promuove i capi dei pestaggi questori
massimo dei punti, ottime pensioni
e c’è ancora il sangue su quei termosifoni
ci vuole un bel coraggio a manifestare in piazza,
ma noi siamo cittadini veri un’altra razza
e che fortuna il mio estremismo mi aiuta quando canto,
mi aiuta a capire chi amare e quanto

rosso, arancio, giallo, verde, azzurro, indaco, violetto, sul ponte sventola bandiera
rosso, arancio, giallo, verde, azzurro, indaco, violetto
questo è il mio colore, il posto dove stare Assalto di colori

Li ho visti (e sentiti) il 4 agosto al Corto Maltese – Spiaggia Poetto Cagliari. – DA NON PERDERE.


Achtung Minen!

Le chiamano  “pappagalli verdi”: dieci centimetri in tutto, due ali con al centro un piccolo cilindro. Sembra una farfalla più che un pappagallo… Mine giocattolo, studiate per mutilare i bambini. Ho dovuto crederci, anche se ancora oggi ho difficoltà a capire…
Meccanismo di attivazione, detonatore, carica principale. Tutto così asettico, per tecnici e militari. La chiamano « la catena esplosiva ». Dimenticando però che alla fine della catena, quello che è esploso è Esfandyar, bambino di 12 anni .

Da “ PAPPAGALLI VERDI”
Gino Strada

emergency web site

che cosa sono le mine antiuomo?

COMUNICATO STAMPA
FERMATE L’USO DI CLUSTER BOMBS SUL LIBANO
Roma, 27 luglio 2006. Munizioni cluster Israeliane mietono vittime civili in Libano. Human Rights Watch ha denunciato la morte di un civile ed il ferimento di altri 12 di cui 7 bambini durante l’attacco del villaggio di Blida avvenuto il 19 luglio u.s. Il ricercatore di Human Rights Watch presente sul territorio libanese ha confermato l’attacco con munizioni cluster di artiglieria.
La Campagna Italiana Contro le Mine sostiene la denuncia di Human Rights Watch sull’uso indiscriminato di munizioni cluster da parte delle milizie Israeliane e chiede l’immediata cessazione del loro utilizzo sul territorio libanese da parte di Israele.

(continua a leggre in ……….)