Archivi del mese: giugno 2007

il tempo_2

 Su suggerimento di Perlasmarrita continuano gli esercizi di traduzione in limba… sul "tempo". Un tema a me caro. Oggi ci esercitiamo con Andrea Camilleri.
saludos a totus

Su tempus

Picalinna est torrau a iscudere cumente cada annu
semper in su matessi corzu ‘e matta che sonos
de sèmen orrutos in terra. Como sos omines àndan
a tortu olvidande s’istrada dereta
no intenden chi calecunu los mutin a sas bortadas.
Su tempus est grave che contonada
cada ora cumente perda nos rughet in su coro
sas domos no sunis cumente cussas de tandos
istutadu est su foghile e intre sos mòganos
sas allegas de una die malas a las torrare a nàrrer
como istan firmas. Sos contos no torran prus
in s’oro de sos ispricos s’oro de sa zovane edade
est irmartu de prùghine. Fortzis no est cumente cada annu
si picalinna iscudet prus a forte in su matessi corzu ‘e matta.
(…)

Tempo 

Il picchio è tornato a battere come ogni anno
sempre sulla stessa corteccia con un rumore
di semi caduti per terra. Ora gli uomini vanno
per vie traverse ignorano la strada dritta
non sentono che qualcuno li chiama alle svolte.
Il tempo è pesante come un pezzo di muro
ogni ora come un sasso ci grava sul cuore
le case non sono più quelle d’una volta
è spento il camino e tra i mogani
le parole d’un giorno impossibili a ripetersi
ora giacciono inerti. I conti non tornano più
sull’oro degli specchi l’oro della gioventù
è patina di polvere. Forse non è come ogni anno
se il picchio batte più forte alla stessa corteccia
II.  (…)

Annunci

il tempo

Su tempus est sa prus importante cosa: issu est unu semplice proerzu de sa vida matessi.
– A. Gramsci (Litera a Tatiana Schucht, su 2 de marthu 1933, da "Literas dae galera")

Il tempo è la cosa più importante: esso è un semplice pseudonimo della vita stessa.
– A. Gramsci (Lettera a Tatiana Schucht, 2 marzo 1933, da "Lettere dal carcere")


Giú le mani dai bambini!!!

rispondo e posto subito un appello che corre in rete, più si è più la voce è potente…

Procu chi no ses atru, cala is manus de is pipieddus
Porcu chi ateru no ses, achirra sas manos dae sos pitzinnos

Giú le mani dai bambini.
L´iniziativa:Sará inviata una petizione all´Unione Europea e all´Unicef

Chiediamo l´aiuto di tutti:
Firmate l´appello per oscurarli. Cancelliamo dalla rete i siti o i blog che promuovono l´iniziativa dell´"orgoglio pedofilo".

Giú le mani dai bambini.Ora e subito. É una battaglia difficile perché nonostante il lavoro della polizia postale,del volontariato, dell´associazionismo e degli inquirenti c´é un mondo parallelo, sommerso e inquietante.

Un mondo che sfida il buonsenso, le leggi, la morale e addirittura indice una giornata di orgoglio pedofilo.

Chiediamo l´aiuto di tutti perché il "Boy Love Day" del 23 giugno non si tenga e i siti della Rete che promuovono l´iniziativa – attraverso simboliche candele azzurre,sloganistica o link di promozione -vengano oscurati.

Scriveremo un appello all´Unione Europea e all´Unicef perché intervengano in tal senso e prima della data prefissata.

Piú si´é e piú questa battaglia sará efficace.Per farlo basta inviare un sms al numero 3356930865 o una mail all´indirizzo italia@epolis.sm specificando semplicemente il nome e cognome.

Le vostre firme saranno accanto alle nostre in questa battaglia di civiltá per la tutela dei bambini di tutto il mondo.Leggete e divulgate.

Proteggiamo i nostri bambini.

Pare sia stato individuato il sito vergonoso, si trova in Olanda.

(ANSA) – ROMA, 7 GIU – No alla giornata dell’orgoglio pedofilo ‘Boy love day’ in programma il 23 giugno su internet . E’ quanto afferma il Moige, Movimento italiano genitori, che ha anche chiesto l’intervento dell’Unione Europea. ‘Aderiamo pienamente all’appello lanciato dal gruppo Epolis per fermare il ‘Boy Love Day’ – ha detto Maria Rita Munizzi, presidente del Moige -. E’ un insulto ai diritti dei minori e a tutte le vittime dei pedofili’.


Il ritorno

Sa torrada.

Ego torro
cun sas alas meas.
Lassàemi torrare indaesegus!
Cherzo morrer sende
arbèschida.
Cherzo morrer sende
eris.

Ego torro
cun sas alas meas.
Lassàemi torrare indaesegus!
Cherzo morrer sende
vena.
Cherzo morrer foras
de su mare

– F. Garcia Lorca –

Il ritorno

Io torno
con le mie ali.
Lasciatemi tornare indietro!
Voglio morire essendo
alba.
Voglio morire essendo
ieri.

Io torno
con le mie ali.
Lasciatemi tornare indietro!
Voglio morire essendo
sorgente.
Voglio morire fuori del mare.