Archivi del mese: marzo 2009

BDS: Boicottaggio, Disinvestimenti,Sanzioni

Aderendo all’appello del Forum Sociale Mondiale di Belem, la Campagna Italiana BDS promuove tre giornate nazionali di mobilitazione per il Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni per il 28, 29 e 30 marzo 2009.
Sono previste iniziative di (contro)informazione in molte città italiane, e internazionali.
Cagliari risponde con l’iniziativa del 30 marzo 2009,
organizzato dal Gruppo Falastin.

BDS: Boicottaggio, Disinvestimenti,Sanzioni
1. Boicottaggio significa invitare a non acquistare merci e prodotti provenienti da Israele. (…)
2. Disinvestimento significa fare pressione sulle aziende italiane che fanno investimenti in Israele con l’obiettivo di far ritirare gli investimenti effettuati o di non prevederne di nuovi perché eticamente inaccettabili in quanto Israele è uno stato che commette crimini di guerra contro un intero popolo, quello palestinese. (…)
3. Sanzioni. Questa è una misura di ritorsione legale verso uno stato come Israele (o come altri) che commette crimini di guerra e che attiene alla responsabilità dei governi e delle istituzioni internazionali. Queste sanzioni possono adottate singolarmente da ogni governo o a livello multilaterale.  (…)

CAMPAGNA
Per sottoscrivere, firma in calce
"Israele deve essere giudicato dalla Corte Penale Internazionale – Petizione universale"

Circa 300 tra ONG e associazioni chiederanno al Procuratore della Corte Penale Internazionale di aprire un’inchiesta sui crimini di guerra commessi da Israele a Gaza. Il vostro sostegno è indispensabile. Firmate e fate circolare questa «petizione universale». È urgente.

Io aderisco senza se e senza ma!

 

saludos


UE: G8-2009

Cartellino giallo per il governo italiano. "A quanto pare…il governo non avrebbe rispettato la normativa comunitaria sulla Via, la valutazione di impatto ambientale, dando il via ai lavori con un regime giuridico semplificato che ha il difetto di non essere previsto dalla Ue. "  

E già, la fretta è cattiva consigliera.
Ma si sa questo governo ha "un lavurà de la maduna", non si può stare appresso a pastoie legislative anche se imposte dall’Europa.
Quando si tratta di aumentare l’età pensionabile, beh, allora "l’ha detto l’Unione Europea" (vero Sacconi ?); quando invece si tratta di fare scempi ambientali, allora non c’è tempo.
A questo punto spero che la natura si ribelli, veramente. Visto che l’idiozia umana continua a dare fiducia a questa classe governante clerico fascistoide, che ci pensi la natura, buttando giù tutte le strutture non "a norma", oppure portandoseli via… a cavalcare nelle celesti praterie, liberi di impiantare centrali nucleari, cementificare, sparare a tutta la fauna presente, sempre, ovviamente, nelle celesti praterie.

G8 ITALIA 2009

UN PO DI NOTIZIE DALLA RETE…

Ue: «I lavori alla Maddalena violano le norme ambientali»
"Il G8 alla Maddalena non piace alla Commissione europea, almeno per come lo sta preparando e costruendo il governo italiano. …"

Le opere per il G8 – il lucroso affare
Lavori per il G8, governo italiano sotto accusa
Il G8 della Maddalena nel mirino dell’Ue
La Maddalena, il monito dell’Ue:
”Lavori G8: violate norme ambientali”

Le imprese sarde per il G8 alla Maddalena

G8, da Ue nuovo avviso infrazione a Italia per lavori Maddalena

G8: Maddalena 2009, secondo richiamo a Italia per infrazione

La Maddalena, l’Ue interviene sul G8

… chi vivrà, vedrà!

saludos

p.s.: NO G8


…Ascolta

Ascurta

Ghetamiche in cara s’allega terrìbile
Poite no cheres inténdere?
No intendes chi cada nèrbiu tuo tortu
tzìrriat comente trùmbia de birdu
s’amore est mortu…

S’amore est mortu
Ascurta
Arrespùndemi chene narrer àbulas..
comente duas losas

In cara sos ocros si che sunis ispitinde…
Ego isco chi s’amore est belle ispittiu.
Belle

A prus de unu sinnu intzerto s’anneu


Vladimir Vladimirovic Majakovskij
– "Ascolta…"

Gettami in viso la parola terribile.
Perché non vuoi udire?
Non senti che ogni tuo nervo contorto
urla come una tromba di vetro
l’amore è morto…

l’amore è morto…
ascolta
rispondimi senza mentire…
come due fosse

in viso ti si scavano gli occhi…
lo so che già consumato è l’amore.
Ormai

a più d’un segno vi riconosco la noia


Non ci fregherete ancora

Won’t Get Fooled Again

No s’eis a frigai torra

Meet the new boss
Same as the old boss

Atòbiu su meri nou
uguali a su meri bècciu

The Who – Wont Get Fooled Again

Noel Gallagher & The Who – We Won’t Get Fooled Again

Pete Townsend acoustic Won’t Get Fooled Again

The Who
Won’t Get Fooled Again
< Who’s Next (1971) >

We’ll be fighting in the streets
With our children at our feet
And the morals that they worship will be gone
And the men who spurred us on
Sit in judgement of all wrong
They decide and the shotgun sings the song

I’ll tip my hat to the new constitution
Take a bow for the new revolution
Smile and grin at the change all around
Pick up my guitar and play
Just like yesterday
Then I’ll get on my knees and pray
We don’t get fooled again

The change, it had to come
We knew it all along
We were liberated from the fold, that’s all
And the world looks just the same
And history ain’t changed
‘Cause the banners, they are flown in the next war

I’ll tip my hat to the new constitution
Take a bow for the new revolution
Smile and grin at the change all around
Pick up my guitar and play
Just like yesterday
Then I’ll get on my knees and pray
We don’t get fooled again
No, no!

I’ll move myself and my family aside
If we happen to be left half alive
I’ll get all my papers and smile at the sky
Though I know that the hypnotized never lie
Do ya?

There’s nothing in the streets
Looks any different to me
And the slogans are replaced, by-the-bye
And the parting on the left
Are now parting on the right
And the beards have all grown longer overnight

I’ll tip my hat to the new constitution
Take a bow for the new revolution
Smile and grin at the change all around
Pick up my guitar and play
Just like yesterday
Then I’ll get on my knees and pray
We don’t get fooled again
Don’t get fooled again
No, no!

Yeaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaah!

Meet the new boss
Same as the old boss

lotta di classe con tutte le conseguenze

Né fascismo
né liberalismo: soviettismo!
di Antonio Gramsci
"L’Unità", 7 ottobre 1924 

(…)Per vincere il fascismo è necessaria l’azione della massa del proletariato industriale e dei contadini; la lotta di classe con tutte le conseguenze. Il proletariato potrà e dovrà senza dubbio utilizzare nella sua lotta contro il fascismo le opposizioni e le lotte che si sono sviluppate nel seno della borghesia e della piccola borghesia, ma senza l’azione diretta il fascismo non potrà mai essere abbattuto. Porre così il problema era, nel tempo stesso, porre chiaramente la questione della successione al fascismo. Vinto il fascismo dall’azione delle masse operaie e contadine, il liberalismo non ha nulla a che fare nella successione; questo diritto appartiene al governo degli operai e dei contadini che solo sarà capace ed avrà la sincera volontà di disarmare la milizia fascista, armando la classe operaia ed i contadini. 

Nell’ora attuale si tratta di ben altro che di ritorno alla Costituzione, di democrazia e di liberalismo. Sono queste ultime delle parole melliflue che la borghesia cerca di far ingoiare ai lavoratori della città e della campagna per evitare che la crisi acquisti il suo vero carattere, cioè di rivincita degli operai e dei contadini contro il fascismo che li ha soppressi e contro il liberalismo che li ha ingannati e che, ancor mesi or sono, collaboravano o cercavano di collaborare (D’Aragona, Baldesi, ecc.) con Mussolini. (…)