Archivi del mese: aprile 2011

Grazie Vittorio, Restiamo umani!


RESTIAMO UMANI, CONTRO LA BARBARIE SIONISTA,
CONTRO TUTTE LE FORME DI IMPERIALISMO, PERCHE' CESSI L'OCCUPAZIONE DELL'ESERCITO ISRAELIANO NEL SUOLO PALESTINESE…

RESTIAMO UMANI, GRAZIE VITTORIO PER IL TUO IMPEGNO, IL TUO ESEMPIO, IL TUO CORAGGIO, LA TUA FORZA.
VIVA LA RESITENZA DEL POPOLO PALESTINESE

RESTIAMO UMANI

l'ultimo post del blog di Vittorio Arrigoni su "Guerrilla Radio"… il suo blog

4 palestinesi morti nei tunnel della sopravvivenza di Gaza.
13/04/2011

4 lavoratori sono morti ieri notte per via del crollo di uno dei tunnel scavati dai palestinesi sotto il confine di Rafah. Tramite i tunnel passano tutti i beni necessari che hanno permesso la sopravvivenza della popolazione di Gaza strangolata da 4 anni dal criminale assedio israeliano. Dai tunnel riescono a entrare nella Striscia beni principali quali alimenti, cemento, bestiame (vedi foto).

Anche gli ospedali della Striscia si approvvigionano dal mercato nero dei tunnel.

Dall'inizio dell'assedio a oggi più di 300 palestinesi sono morti al lavoro sotto terra per permettere ad una popolazione di quasi 2 milioni di persone di sfamarsi.

E' una guerra invisibile per la sopravvivenza.

I nomi degli ultimi martiri sono: Abdel Halim e suo fratello Samir Abd al-Rahman Alhqra, 22 anni e 38 anni, Haitham Mostafa Mansour, 20 anni, e Abdel-Rahman Muhaisin 28 anni.

 

Restiamo Umani

Vik da Gaza city 

15/04/2011 – E' stato ucciso Vittorio Arrigoni, 36 anni, il volontario e attivista per i diritti umani rapito ieri a Gaza da un gruppuscolo salafita ultra-estremista ispirato da Al Qaida, che lo aveva poi mostrato in un video, bendato e col volto insanguinato. Il suo corpo è stato trovato in un appartamento di Gaza City da miliziani di Hamas, alla fine di un blitz nella notte.

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MilitantA … assalti frontali

Militant A che dice? Senza lotta non so essere felice

Presentare un nuovo disco è quasi sempre "roba da esperti". Si analizzano melodie, testi e vendibilità del prodotto. Roba da esperti appunto. Tecnicismi che non ci interessano. Abbiamo deciso quindi di farci una chiacchierata con Luca, Militant A, non c'è formalità fra fratelli, ma appartenenza e amore. Questo è quello che ritroviamo in tutto il disco , ascoltando e riascoltando i pezzi, riconoscendosi sempre più nei testi e nelle atmosfere. In "Profondo Rosso" ritorna tutta la potenza degli Assalti Frontali. Una potenza che non arriva esclusivamente dalla bravura dei componenti del gruppo.

Una potenza che arriva delle strade, dalle assemblee, dai posti occupati. Una potenza che arriva dalle lotte di cui gli Assalti fanno parte e dalle quali si nutrono per scrivere i loro pezzi. Gli Assalti non compongono, "vivono" le loro canzoni.

Riteniamo che questo disco sia anche un prodotto ottimo, ottime le basi del grande Bonnot, azzeccatissime le collaborazioni che attraversano tutta la nuova creatura della "nostra banda".
Un viaggio nel "profondo rosso", questo è stato. Quel profondo rosso, in cui ci vorrebbero relegare. Quella crisi che ci vogliono far pagare. Ma nel disco si trovano le risposte, si ritrovano le lotte. Da quelle metropolitane alle mobilitazioni degli studenti, dalla questione dei migranti alle lotte al precariato. Abbiamo provato a fare questo, speriamo di esserci riusciti. Per noi è stato anche il modo migliore per inaugurare il nuovo portale di Unicommon. "Profondo Rosso " e Unicommon: due nuovi progetti che hanno basi solide, che vivono nelle lotte e che hanno sempre voglia di rinnovarsi e confrontarsi con il mondo che cambia.

"… se urla contro il vento, io urlo contro il vento…" Roma Meticcia

Alcuni parti video tratte da youtube
Montaggio Luca Roveri