Archivi del mese: giugno 2011

Dove Si Va Da Qui – Vita parallela

Già il caldo, quello afoso, apiccicaticcio che porta lo scirocco, "su bentu 'e soli", quel caldo umido estivo. Certo questo incendio non aiuta. Anzi trasforma in pochi minuti ciò che la natura ha fatto in decenni. Innesto la prima, poi la seconda. La strada di campagna non permette grandi velocità. Forse sto di nuovo sognando. Non ricordo manco chi sono. Anzi ora a pemsarci bene lo ricordo benissimo e so dove sto andando. Quello che prima ho pronunciato con incertezza alla presenza del forestale ora lo rammento benissimo, anche con l'inflessione del posto. Sto andando a Mas-Oneh' Branhu. Per quanto mi riguarda ho girato parecchio, giocando anche a far perdere le tracce, costruendomi una altra identità. Anzi altre identità in quella che può essere definita "la mia vita parallela". Non è stato facile, soprattutto i primi tempi. Tutto ti ricordava quegli ultimi istanti, di quella relazione con lei che pareva indissolubile. Poi tutto cambia, anche la "chimica", si direbbe. Cambiamo noi e forse uno dei due è cambiato più velocemente.
Intanto proseguo su questa stradina, cedevole, ai lati cespugli di lentischio, molas de modditzi, rovi e erba alta tendente al secco. In fondo già si scorge la forma di una roccia antropomorfa, l'inizio del paese di cui sono originario. La radio non riescea catturare le frequenze e quindi sparo gli Afterhours. "Dove si va da qui" ripete in refrain il brano. Cerco di capire dove si va. Il problema sarà, forse, dopo, ritornare, ma a questo punto non so più dove. Qualcosa mi dice che l'attrazione per quel posto è quasi magnetica. Un ritorno alle origini con un certo non so che di ancestrale. Squilla il telefonino. Non è una chiamata. E' l'appuntamento dell'organiser che mi ricorda che fra pochi minuti devo incontrarla. Per anni ho fatto finta di dimenticare, in realtà covava sotto la cenere. Il suo viso, i lunghi capelli castani, gli occhi un po a mandorla, le mani affusolate, la voce suadente. Dimenticarsi è stato complicato, anzi atroce. Ma alla fine le cose prendono un'altra piega e si va avanti negli anni, sempre nell'idea che le cose hanno bisogno della chimica per attrarre. Diversamente meglio lasciar perdere. L'odore acre dell'incendio via via se ne va, posso riabassare i finestrini e sentire il profumo, su nuscu, dei miei luoghi. Arrivo, quasi puntuale, al centro della piazza. Un bar, fuori all'ingresso attorno a un tavolino le sedie di plastica bianca ingiallite dal tempo. Parcheggio a pochi metri. Spengo il motore, il brano prosegue … "Ma la tua sigaretta immobile, Cosi' graziosamente, Che improvvisamente poi, Non accade niente"…E' lei, non ricordavo fumasse. Forse un'abitudine presa dopo, dopo la frattura. Dopo il distacco. Io si, allora, fumavo. Lei no. anzi. Il fumo la disturbava. Se penso che ho fatto tanta strada per rincontrarla e non ricordo o capisco manco il perchè. … "Dove si va da qui? Dove si va da qui?… " ripete il brano. Riaccendo il motore, faccio inversione, di ritorno rivedo il vecchio col cane accovacciato. Dal retrovisore scorgo una figura femminile che si alza dal tavolino ed entra veloce dentro il bar. La silouette di quella che fu compagna di tanti anni. Tant'è. Non puoi chiederti perchè non sei rimasto, li, non sei sceso, non hai ripreso i fili spezzati, da quel giorno di rabbia e di rottura. Ricordo che pareva indelebile, ma ora non significa più nulla. Ora è inutile chiederti cosa fai o cosa eri, ieri. O cosa saresti stato senza quella frattura. Perchè "Chiederti sempre dove sei, Ti puo' smarrire". E' stato bello tornare. nei miei luoghi. Tornerò più in la.
Il forestale, bussa al finestrino. "Guardi che l'incendio è domato e può di nuovo transitare. Le auguro buon viaggio". Riprendo la marcia verso i miei luoghi. Stavolta rammento dove si va, a Mas-Oneh' Branhu. C'è la festa del patrono, sa festa manna de làmpadas. Appuntamento annuale consueto dove si fanno incontri di vecchi amici … e non solo.

il paese che non c'è

Dove Si Va Da Qui
(Afterhours)

Sapere sempre dove sei
Ti puo' smarrire
Hai gia' la pelle liquida
In mezzo al sole

Ma la tua sigaretta immobile
Cosi' graziosamente
Che improvvisamente poi
Non accade niente.

Dove si va da qui?
Dove si va da qui?

Dove si va da qui?
Dove si va da qui?

Sulle dita a convincerti che
Ciò che eri hai portato con te

Dove si va da qui?
Dove si va da qui?

Chiederti sempre dove sei
Ti puo' smarrire

Hai gia' la pelle liquida
In mezzo al sole

Dove si va da qui?


Canzone dei 12 mesi

Brano fondamentale del repertorio di Francesco. C'è tutto, nè una parola in più, nè una di meno. in particolare mi ha sempre colpito questa strofa di giugno "… E con le messi che hai fra le tue mani ci porti il tuo tesoro, con le tue spighe doni all' uomo il pane, alle femmine l' oro, alle femmine l' oro… "
Questo mi andava di dire, tutto qui. Per il resto continuo a godermi i risultati referendari. Ma occhio a non ipigrirci, ci attende una intensa stagione di lotte, spero risolutive.


Bardaneri va a votare 4 SI

il 12 e 13 giugno si va a votare per quattro quesiti referendari

Primo quesito

  • Colore scheda: rosso
  • Titolo: Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione
  • Descrizione: Il quesito prevede l’abrogazione di norme che attualmente consentono di affidare la gestione dei servizi pubblici locali a operatori economici privati

Secondo quesito

  • Colore scheda: giallo
  • Titolo: Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all'adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma
  • Descrizione: Il quesito propone l’abrogazione delle norme che stabiliscono la determinazione della tariffa per l’erogazione dell’acqua, il cui importo prevede attualmente anche la remunerazione del capitale investito dal gestore[1].

Terzo quesito

  • Colore scheda: grigio
  • Titolo: Abrogazione dei commi 1 e 8 dell’articolo 5 del dl 31 marzo 2011 n.34, convertito con modificazioni dalla legge 26 maggio 2011, n.75: Abrogazione parziale di norme.
  • Descrizione: Il quesito propone l’abrogazione delle nuove norme che consentono al governo di varare un piano energetico nazionale entro 12 mesi dall'entrata in vigore del decreto legge.[1].

Quarto quesito

  • Colore scheda: verde
  • Titolo: Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale
  • Descrizione: Il quesito propone l’abrogazione di norme in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale[1].