Archivi del mese: maggio 2011

Brescia trentasette anni fa : Strage fascista

La Strage di Piazza della Loggia è stato un attentato terroristico compiuto da gruppi neofascisti il 28 maggio 1974 a Brescia, nella centrale Piazza della Loggia. Una bomba nascosta in un cestino portarifiuti fu fatta esplodere mentre era in corso una manifestazione contro il terrorismo neofascista indetta dai sindacati e dal Comitato Antifascista con la presenza del sindacalista della CISL Franco Castrezzati, dell'on. del PCI Adelio Terraroli e del segretario della camera del lavoro di Brescia Gianni Panella. L'attentato provocò la morte di otto persone e il ferimento di altre centodue.

la memoria storica è importante quanto la militanza antifascista. Col braccio sollevato, oggi, ti fanno il saluto romano impunemente, quando andrebbero processati subito per apologia fascista.


L'associazione "Casa della Memoria" si è costituita nel dicembre del 2000 con i seguenti scopi:
(Dallo Statuto)

a) incrementa, in collaborazione con altre istituzioni, enti e singoli, la biblioteca e l'archivio di materiale documentario (documenti scritti, testimonianze orali e registrate, audiovisivi, bibliografie, volumi, ecc.) curandone la schedatura;
b) promuove e cura la pubblicazione dei materiali d'archivio, di studi e ricerche;
c) istituisce premi di studio e borse di ricerca a favore di studiosi nelle discipline umanistiche e scientifiche;
d) organizza mostre, convegni di studi e seminari su argomenti di carattere storico, di scienze sociali, politiche ed economiche;
e) svolge ogni attività culturale rientrante nelle finalità dell'istituzione, ivi comprese lezioni, tavole rotonde, conferenze/dibattito ecc.;
f) garantisce l'apertura alla cittadinanza ed agli studiosi della propria biblioteca e la consultazione del materiale d'archivio sulla base delle modalità determinate dal Consiglio Direttivo dell'associazione;
g) favorisce il rapporto con le istituzioni scientifiche e culturali, con l'università e con le scuole di ogni grado al fine di definire specifiche iniziative didattiche e divulgative;
h) organizza direttamente e/o in collaborazione con altri enti e organismi, le iniziative annuali per l'anniversario della strage di Piazza Loggia;
Via Crispi, 2 25100 Brescia – tel. 030/2978253

casa della memoria

il clima politico di allora

 

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Le sirene..

ci vuole, decisamente. Dopo l'impegno dei giorni scorsi, è arrivato il risultato. Ora, un po di riposo, giusto ora. Con un bel brano, dell'ultimo cd di Vinicio. Dolce, ti lasci cullare al suono della risaca. Immagini l'immaginifico corpo della sirena. Triste, sconsolata, sola, che guarda l'infinito, mare. E noi, che siamo proprio dentro, in mezzo al Grande Mare Tondo. E' giunta l'ora, del riposo, sdraiati, tranquilli, al suono di questa dole musica. Domani riprendi la battaglia, forse qualcosa si è mosso, c'è speranza. Ma chi l'ha mai persa?. Io no. Si può si deve è giusto osare verso l'impossibile che diventa possibile. Basta gerontrocrati, basta oche starnazzanti, basta ottusi servitorelli, basta "canes in suta de mesa". Da domani, quindi, si riprende, verso il 29 maggio, ma soprattutto verso la tutela dei beni più cari, la salute e l'acqua. Ma quello è un discorso che riprenderemo per il 12 e 13 giugno. Il Popolo Sardo vi ha mostrato come si fa. A balla sola. Si vota e via, a casinu, "a su mare totu su chi benit dae fora, proite furat chie benit dae su mare". Buonanotte, il brano è finito. A crasi. Ed è già… oggi. Alza testa!


Le sirene
 

ti parlano di te
 

quello che eri
come fosse per sempre

Le sirene
non hanno coda né piume, cantano solo di te
l’uomo di ieri, l’uomo che eri, a due passi dal cielo
tutta la vita davanti, tutta la vita intera
e dicono fermati qua

Le sirene
ti assalgono di notte, create dalla notte
han conservato tutti i volti che hai amato e che ora
hanno le sirene

E te li cantano in coro, e non sei più solo
sanno tutto di te
e il meglio di te
è un canto di sirene
e si sente nel rimpianto

Di quanto hai mancato
quello che hai intravisto e non avrai
loro te lo danno, solo col canto
ti cantano di come sei venuto dal niente
e niente sarai

Le sirene, sono una notte di birra
e non viene più l’alba
sono i fantasmi di strada che arrivano a folate
e hanno voci di sirene

Riempi le orecchie di cera
per non sentirle quando è sera
per rimanere saldo, legato all’abitudine
ma se ascolti le sirene, non tornerai a casa
perché la casa è
dove si canta di te

Ascolta le sirene
non smettono il canto
nella veglia infinita cantano tutta la tua vita
chi eri tu chi eri tu chi sei tu?
Chi eri tu chi eri tu chi sei tu?

Mnemosine
perché continuare, fino a vecchiezza
fino a stare male
è già tutto qua, fermati qua
non hai più dove andar

Le sirene
non cantano il futuro
ti danno quel che è stato
ma il tempo non è gentile
e se ti fermi a ascoltarle
ti lascerai morire

Perché il canto è incessante
ed è pieno di inganni
e ti toglie la vita
mentre la sta cantando”


SI CONTRO IL NUCLEARE!

Il 15-16 maggio 2011 in Sardegna si terrà il referendum consultivo per l’espressione del parere sulla questione di interesse regionale con il seguente quesito:”Sei contrario all’installazione in Sardegna di centrali nucleari e di siti per lo stoccaggio di scorie radioattive da esse residuate o preesistenti?”

Io andrò certamente a mettere una crocetta sul "Sì".
Anche tu vai a votare! Fallo per te e per il tuo popolo: il Popolo Sardo.

La Sardegna avrà anche il “suo” referendum sul nucleare, oltre a quello che interesserà tutt’Italia. E’ indetto per il 15 maggio e sarà solo consultivo, come del resto tutti i referendum regionali o comunali.
Però la Corte Costituzionale ha appena sentenziato che le Regioni vanno interpellate e coinvolte nella scelta dei siti nucleari. Nei fatti quindi il risultato del referendum peserà: e non poco.
Il quesito sottoposto agli elettori (una volta tanto!) è chiaro e semplice. Recita: “Sei contrario all’installazione in Sardegna di centrali nucleari e di siti per lo stoccaggio di scorie radioattive da esse residuate o preesistenti? (…) Il referendum sarà ritenuto valido solo se si esprimerà almeno il 33% degli elettori. Il 15 maggio non è una data tale da invogliare grandemente alla partecipazione: sono previste elezioni amministrative (non in tutt’Italia però), mentre i referendum nazionali su acqua, nucleare e legittimo impedimento, stando alle ultime indicazioni del ministro Maroni, si svolgeranno probabilmente l’ultima domenica di giugno.”

da "Il journal blog"

io Voto SI contro il nucleare

Il 15 e 16 maggio si vota per amministrative e referendum